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La visita comportamentale è un incontro tra il medico veterinario e il proprietario/i del cane o del gatto alla presenza dell’’animale stesso. All’’incontro è auspicabile la presenza di tutti i membri della famiglia, per quanto possibile, o almeno delle persone che maggiormente si relazionano con il cane o il gatto.

  In questo modo sarà possibile comprendere i diversi punti di vista dei vari membri della famiglia rispetto al problema presentato dal loro animale e sarà più facile concordare insieme una terapia che sarà quindi compresa e portata avanti con l’aiuto di tutta la famiglia.

 L’’incontro, che generalmente dura 1 ora, si articola in più fasi

  1. Colloquio: nella prima parte della visita è previsto un colloquio con i proprietari per approfondire alcuni aspetti dello sviluppo e del carattere dell’animale.
  2. Osservazione diretta: l’’osservazione dell’’animale viene eseguita sia durante il colloquio che successivamente; una passeggiata all’esterno, l’’esecuzione di qualche esercizio o di un gioco forniscono utili indicazioni per meglio comprendere il comportamento dell’animale e sua relazione con i familiari e l’’ambiente.
  3. Diagnosi e terapia: formulata la diagnosi, viene prescritta la terapia comportamentale, della quale vengono mostrati praticamente alcuni passaggi. A seconda del caso e della necessità possono essere prescritte ulteriori indagini cliniche ed esami ematochimici per escludere la presenza di patologie organiche e come screening prima di procedere ad un eventuale terapia farmacologica.
  4. Follow-up: consegnata la prescrizione scritta e il materiale informativo per eseguire la terapia, si fissano gli appuntamenti successivi. Nella maggioranza dei casi sono previsti successivi appuntamenti telefonici a scadenza da valutare per singolo caso. In altri casi invece è necessario procedere con altri incontri.

Importante! Gli eventuali accertamenti collaterali ( visite cliniche e specialistiche, diagnostica di laboratorio e diagnostica per immagine ecc.) saranno svolti dal veterinario che ha in cura il paziente, nel rispetto del rapporto di fiducia e dell’alleanza terapeutica che ogni collega costruisce con i propri clienti.